
“Ad esempio – spiega Prodi – per il vino i francesi sono corsi e in questo momento il mercato piu’ grande per il Bordeaux e’ la Cina”. In altre parole, rimarca il Professore, “e’ importante posizionarsi in fretta”.
Quanto alla strategia migliore per l’Italia, secondo l’ex premier “noi abbiamo grandi debolezze, una struttura industriale senza imprese di grandi dimensioni”, pertanto la politica industriale per migliorare la performance italiana in Cina deve essere “aiutare le nostre medie imprese ad avere la dimensione globale, cioe’ aiutare le fusioni tra queste imprese, la messa in opera di una struttura commerciale, renderle capaci di essere globali. Questa e’ politica industriale di cui abbiamo bisogno”.

