
Premesso che Governo ed enti locali hanno siglato un Accordo che definisce le modalità di intervento a favore di profughi ed immigrati provenienti dal Nord Africa e dall’Africa sub Sahariana, secondo un piano coordinato e condiviso con Regioni, Province e Comuni. Considerato che l’Accordo, nell’affermare la necessità di affrontare l’emergenza umanitaria con risposte unitarie che privilegino la collaborazione con gli enti locali, impegna le Istituzioni a facilitare l’insediamento temporaneo di piccoli gruppi di immigrati sul territorio nazionale secondo una distribuzione equa, escludendo l’ipotesi di tendopoli.
Ritenuto che, a tal fine, è stata decisa dal Governo la scelta di optare per il rilascio di un permesso di soggiorno temporaneo ai sensi dell’art.20 del testo unico sull’immigrazione, che dovrebbe consentire ai profughi di muoversi liberamente all’interno degli Stati aderenti al trattato di Schengen. Preso atto dell’impegno del Governo – continua Montanari – di attivare le procedure per consentire agli immigrati che lo chiedessero di spostarsi verso gli altri Stati europei.
Considerato che il Dipartimento della Protezione Civile è stato individuato quale destinatario dei finanziamenti statali idonei a fornire risposte adeguate direttamente agli enti locali interessati dall’accoglienza. Preso atto che, come definito nell’incontro coordinato dalla Provincia di Modena con i rappresentanti dei Comuni capi distretto, la Prefettura e la Protezione Civile di venerdì 8 aprile: la distribuzione è stata definita in base alla popolazione residente in ciascun distretto, tutti i Comuni si faranno carico dell’accoglienza; lo smistamento sul territorio verrà effettuato, previa identificazione, in collaborazione con la protezione civile; gli ospiti verranno alloggiato in piccole strutture o appartamenti per favorire un percorso di autonomia, i tempi di arrivo sul territorio saranno definiti dalla Protezione Civile.
Nessun onere finanziario risulterà a carico dell’Amministrazione in quanto il costo dell’ospitalità verrà sostenuto da un fondo costituito presso il Dipartimento della Protezione Civile, di cui la Regione coordinerà e attiverà il sistema delle assegnazioni finanziarie alle Amministrazioni comunali”.

