
Tramite un passe-partout, i militari hanno aperto la porta della camera dell’albergo della ragazza e le si sono avvicinati. La giovane, in forte stato di agitazione, minacciava di lanciarsi nel vuoto. I Carabinieri e gli agenti di P.S. hanno iniziato a parlare con la giovane nel tentativo di calmarla; in particolare, uno dei Carabinieri, che ha prestato servizio in un’ambasciata italiana all’estero, con buona conoscienza della lingua inglese, ha tentato di dissuaderla dal compiere l’insano gesto, parlandole proprio in inglese. Approfittando di un momento di distrazione della giovane donna, i militari sono riusciti ad afferrarla e a riportarla all’interno della camera. Nel frattempo era giunta anche un’ambulanza del 118 a cui la giovane è stata affidata per le cure del caso. Al momento non si conoscono le ragioni del minacciato tentativo di suicidio.

