
In un controllo gli agenti hanno scoperto che gli otto, italiani e ristretti nel primo piano della sezione infermeria, avevano scavato il cemento intorno alle inferriate della finestra, per cui le grate potevano essere tolte e rimesse senza che nessuno se ne accorgesse. Sono stati denunciati per tentata evasione e saranno trasferiti in altre strutture.
Il loro piano è stato scoperto grazie alla professionalità della polizia penitenziaria che lavora tra mille difficoltà, a causa della notevole carenza di organico. A Bologna, ricorda Durante, mancano circa 200 agenti di polizia penitenziaria e il sovraffollamento è elevatissimo: ci sono circa 1150 detenuti, a fronte di una capienza di 450 posti. In Emilia Romagna mancano 6500 agenti e ci sono 2000 detenuti in piu’ rispetto ai posti previsti, mentre a livello nazionale mancano 6500 agenti ed i detenuti sono 25000 in più. Gli otto detenuti che avevano preparato la fuga sono stati denunciati per tentata evasione e l’Amministrazione sta procedendo al loro trasferimento in altre strutture.

