
La questione della democrazia interna di un partito, non è di destra ne di sinistra. E in maniere diverse c’è un problema sia a destra che a sinistra. CI sono meccanismi come le primarie che si sono inceppati in molti luoghi. C’è un sistema di scelta dei leader che di fatto a sinistra non arriva davvero dalla base, ma dall’accordo fra correnti oligarchiche. Come nel PDL abbiamo aperta la questione di aprire una seria stagione congressuale, che consenta ad un’idea grande e giusta come il partito unico del centrodestra, di sopravvivere ai suoi fondatori: come a Modena ha ricordato lo stesso Ministro Frattini, in visita elettorale. Dobbiamo fare il passo successivo.
E discutere di questo, da fronti opposti, da visioni opposte, sarebbe stato un modo di cambiare la politica, una reciproca legittimazione, che è tipica di una politica matura, che riconosce il diritto a parlare all’avversario.
Ripeto che è un peccato. Un’occasione persa, se Renzi rifiuterà l’incontro, e un modo di interpretare la politica, da parte di Richetti, assolutamente antiquato.
Avv. Luca Ghelfi – Consigliere provinciale – PDL

