
MLOL è il primo network italiano di biblioteche pubbliche per la gestione di contenuti digitali. Dall’inizio del 2010, MLOL include la possibilità di accedere a centinaia di e-book di editori italiani.
In realtà – afferma Blasi – nel mercato accademico e professionale gli e-book esistono dagli anni ’90. La vera novità dell’editoria digitale consiste nell’emergenza di un mercato di nuovi dispositivi di lettura (come l’iPad, l’iPhone e il Blackberry), nell’entrata sul mercato di grandi operatori consumer (Amazon, Barnes & Noble, Apple, Google e altri), nell’entrata in gioco (estremamente tardiva) degli editori italiani grandi e piccoli. Almeno in ambito bibliotecario, il dibattito sul “futuro del libro” (che periodicamente ricompare sulla scena a fronte della novità tecnologica del momento) andrebbe più opportunamente sostituito da un dibattito sullo sviluppo di un nuovo servizio complementare di accesso ai contenuti delle biblioteche. Può darsi che ciò renda meno attraente, meno accademico e meno ideologico il tema, ma credo che ciò avrebbe il vantaggio di velocizzare il processo di innovazione in corso”.

