
Sono quattro i giovani, di cui tre conosciuti poiché hanno in atto delle misure sostitutive alla carcerazione per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti: il quarto di essi invece risulta sconosciuto negli archivi di polizia ma titolare di un permesso di soggiorno della validità di mesi sei per motivi umanitari in ottemperanza al decreto della Presidenza dei Consiglio dei Ministri del 5 aprile relativo alle esigenze connesse all’eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai Paesi del Nord Africa. Tutti gli stranieri sono stati accompagnati in ufficio per verificare la loro posizione del titolo di soggiorno ed anche per verificare le dichiarazioni in ordine alla rissa.
Espletate le formalità sono stati successivamente rilasciati intorno alle 17.00.

