
Secondo la ricostruzione degli agenti, si è trattato di una sorta di spedizione punitiva premeditata a seguito di un diverbio, sembra per futili motivi, avvenuto ieri pomeriggio tra i due slavi ed il fratello minore dei nordafricani arrestati. I due kosovari sono stati aggrediti in strada riportando ferite da arma da taglio alle cosce e ai glutei e sono stati trasportati in condizioni di media gravità all’ospedale Maggiore e all’ospedale S.Orsola. Uno, un 21enne, è stato già dimesso ed ha ricevuto 15 giorni di prognosi. Il suo connazionale di 23 anni è ancora ricoverato ed è stato giudicato guaribile in 20 giorni.
I due presunti aggressori, identificati attraverso alcune testimonianze sono stati bloccati nei pressi delle loro abitazioni a Bologna. Entrambi hanno precedenti penali. Il più giovane, 23 anni, per ricettazione ed il fratello maggiore di 31 anni per lesioni, rapina e spaccio di sostanze stupefacenti.

