
Le successive indagini hanno permesso di appurare che la merce contraffatta era stata venduta da una ditta italiana di Parma dove, dopo poche ore, i militari hanno rinvenuto altri 1163 accessori moda con marchi di fabbrica di note griffe nazionali e internazionali: Chanel, Tiffany & co, Gues, Louis Vuitton, Dolce&Gabbana e altri marchi. Risalendo la catena distributiva, la Guardia di Finanza è arrivata al controllo di un’altra attività commerciale situata al centro di Milano con altre tre sedi nella provincia lombarda, e qui ha trovato e sequestravano ulteriori 41.291 articoli contraffatti.
Le operazioni, rese difficili dalla vendita di merce originale parallelamente a quella contraffatta, si è conclusa con il sequestro di complessivi 42.454 articoli contraffatti e la conseguente denuncia all’autorità giudiziaria dei quattro titolari degli esercizi coinvolti. I responsabili rischiano la reclusione da sei mesi a tre anni e la multa da 2.500 a 25.000 euro.

