
Molto apprezzata l’esperienza condotta da un gruppo di studenti dell’Istituto Elsa Morante, vincitori di un premio nazionale sulla legalità consegnato a Palermo grazie al rap da loro composto.
In presenza di circa 60 persone, tra cui molti giovani, si è poi tenuta la tavola rotonda su infiltrazioni mafiose nel nostro territorio (v.foto allegata). Qui, se da un lato il dirigente a capo del commissariato PS di Sassuolo ha voluto tranquillizzare rispetto ad una situazione sassolese relativamente calma, dall’altro il resto dei relatori e il Presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia Enrico Bini in primis hanno invece rimarcato con forza la presenza di nicchie importanti di criminalità organizzata tra Modena e Reggio Emilia, Sassuolo inclusa (particolarmente nel settore edile, degli auto trasporti e delle grandi opere) e la necessità di costruire reti tra istituzioni, associazioni, mondo dell’economia, cittadini in grado di mantenere alta l’attenzione civica rispetto a pericolosi fenomeni di illegalità diffusi anche a livello locale (caporalato, rapporti di lavoro irregolari, usura, estorsioni, minacce a singoli rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’imprenditoria e della società civile solo per citarne alcuni).
Rammarico è stato espresso per l’assenza di rappresentanti dei Comuni del distretto, invitati ufficialmente a tutte le iniziative del tour della legalità.
“Metti in circolo la legalità” nasce proprio con l’obiettivo di contribuire ad arricchire i giacimenti di civismo anche a Sassuolo e proseguirà fino a primavera 2012 grazie al coinvolgimento e contributo di numerosi circoli del territorio.
Il prossimo appuntamento sarà sabato 25 giugno con la biciclettata della legalità lungo il Secchia e la cena presso gli Orti sul Secchia che vedrà la partecipazione di Alessandro Leo, presidente della Cooperativa Terre di Puglia Libera Terra.
Per info dettagliate sul programma visitate il sito www.terrapaceliberta.org.

