
«Qualsiasi impresa di cambiamento necessita di coraggio. L’innovazione che abbiamo realizzato – ha aggiunto il presidente Errani – è profonda ed è passata attraverso la cessione del potere decisionale a coloro che fanno innovazione ai quali però chiediamo risultati in tempi compatibili con la velocità di cambiamento del mondo. E proprio per ricollocare l’Emilia-Romagna nel mondo, abbiamo scelto di puntare sull’economia della conoscenza e sulla co-progettazione dell’innovazione superando il modello dei sistemi verticali».
Per quanto riguarda l’incontro tra ricerca e impresa, Errani ha evidenziato che «occorre una nuova manifattura rispetto a quella che abbiamo conosciuto fino ad oggi. Una manifattura con un alto livello di sostenibilità ambientale e un alto valore aggiunto. Questo cambiamento, per rimanere al passo coi tempi, si deve inserire nella realizzazione obbligata di un sistema con una nuova e più robusta massa critica – nei servizi, nell’università, nella mobilità, nei trasporti, nella logistica – abbandonando i tradizionali e storico posizionamenti».
R2B – caratterizzato da 40 workshops e da oltre 9 mila mq di aree espositive realizzate presso i padiglioni 33 e 34 della Fiera di Bologna – rappresenta l’occasione per l’incontro tra ricerca e le imprese: una due giorni per fare il punto sulle collaborazioni tra ricerca e sistema imprenditoriale e per promuovere la cultura dell’innovazione e della tecnologia Quest’anno la manifestazione è arricchita dalla collaborazione di Smau Business Bologna, il salone dedicato alle tecnologie digitali per il business.

Gli eventi in programma e tutte le informazioni utili sono consultabili sul sito www.rdueb.it

