
La manifestazione pacifica vuole anche essere una forma di adesione all’iniziativa di Marco Pannella per sensibilizzare l’opinione pubblica sul drammatico stato delle carceri nazionali e sull’opportunità di un provvedimento di amnistia.
Lo stato di agitazione avrà la forma del rifiuto del vitto fornito dall’Amministrazione penitenziaria, effettuando ogni giornata la cosiddetta pratica della “battitura”, a partire dalle ore 12 per 15 minuti ininterrottamente.
La Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Bologna esprime solidarietà ai detenuti auspicando interventi urgenti che possano arginare il sovraffollamento delle carceri e consentire un miglioramento delle condizioni di vita all’interno degli istituti di pena, tanto per i detenuti quanto per chi vi opera quotidianamente.

