
ATO ed Hera concordano sulla validità dell’attuale convenzione, nell’attesa di poter riprendere detto percorso anche alla luce della nuova normativa che sarà definita in seguito al referendum. In particolare Hera, società emiliano-romagnola a prevalente capitale pubblico, ha manifestato la piena disponibilità a proseguire gli investimenti già previsti dalla vigente convenzione, che per il 2011 ammontano a 26,5 milioni di euro.
ATO ed Hera continueranno, nei prossimi giorni, l’approfondimento per la valutazione della ricaduta in tariffa degli obiettivi sopra definiti, nel rispetto del contratto esistente, degli effetti normativi dell’esito referendario, del principio della piena copertura dei costi e della riduzione dei volumi.

