
«Abbiamo cercato di far divertire i ragazzi – spiega Vincenzo De Crescenzo, responsabile del settore minirugby verdeblù – dandogli un’infarinatura della disciplina. Chi è venuto nel nostro spazio ha potuto placcare, tuffarsi in meta, calciare in mezzo ai pali, imparando anche le principali regole del nostro sport, la cultura e i valori del nostro sport. C’è stato un boom di presenze di bambini sotto i 10 anni e questo mi ha piacevolmente sorpreso: è un piccolo segnale che la cultura del rugby, i valori che veicola e gli insegnamenti che dà fuori e dentro al campo, si stanno sempre più diffondendo nel nostro territorio. Anche le scuole se ne sono accorte, e tantissime ci stanno chiedendo di aderire al progetto “Crescere con il rugby”. Sono segnali importanti, che ci spronano a proseguire su questa strada».

