
Sarà una occasione speciale, rivolta soprattutto ai giovani e agli studenti per indirizzare il loro percorso formativo sapendo quali mestieri, nuovi o già conosciuti ma declinati sulle ragioni della sostenibilità ambientale, si stanno affermando su temi ormai imprescindibili come la ecosostenibilità.
Il punto informativo sarà organizzato con materiale da consultazione e con la presenza di operatori che forniranno informazioni e presenteranno percorsi formativi collegati alla green economy, una occasione per incontrare giovani studenti, che più di tutti possono individuare nella green economy nuove opportunità di conoscenza e sbocchi lavorativi.
In particolare il mondo della Scuola e dell’Università può trovare collegamenti con il sistema delle professioni innovative, che guardano al futuro. I giovani possono rivolgersi all’Info Point sia a livello individuale che a livello di visite di classe scolastica, essendo possibile organizzare momenti dedicati a gruppi più numerosi.
Cerform ha seguito nel 2010 quasi 8000 persone e fra gli obiettivi del 2011 ribaditi dal presidente Claudio Pistoni e dal direttore Paola Careddu, ci sono le nuove professioni, come quelle legate alla green economy, perché essa ingloba varie filiere: dalle energie alternative alle tecnologie pulite, dalla mobilità alla gestione sostenibile dei rifiuti, dall’agricoltura sostenibile alla gestione delle acque, dalla bio-edilizia e architettura, ai prodotti alimentari bio e delle”filiere corte”, dalle nanotecnologie alle biotecnologie, ai motori green.
La “Green Economy” può rappresentare per il distretto ceramico e per il suo territorio un volano di cambiamento, di nuove opportunità commerciali, di innovazioni tecnologiche, ambientali e sociali per molti distretti industriali in crisi o in fase di trasformazione, e per il loro territori.
Orientare il Made in Italy in ottica Green Economy non riguarda solo le imprese, grandi, medie e piccole con l’utilizzo di tecnologie pulite fornire nuovi prodotti green. Necessita infatti del contributo di ogni attore pubblico e privato, un impegno non solo per diventare “più green” ma per essere più efficienti, sostenibili e competitivi.

