
A Reggio Emilia la notte di Halloween ha fatto togliere la maschera, suo malgrado, a una associazione di “promozione sociale” che in realtà svolgeva attività commerciale a tutti gli effetti, con tanto di vocalist, dee jay e ragazze immagine, tutti in nero, e quasi 2mila persone in sala: l’incasso non battuto è stato di 7.500 euro, ai quali vanno aggiunti oltre 30mila euro ricavati dai biglietti venduti in prevendita. Nella stessa provincia, una discoteca non solo aveva dimenticato più di 300 scontrini e 120 abiti nel guardaroba, ma non si era preoccupata neppure di una schiera di 12 lavoratori in nero; altri tre lavoratori in nero sono stati individuati in un terzo locale.

