
Sassuolo non sfugge a questo gioco, da sempre amministrata da partiti di governo e liste civiche sorte nei cortili di questi. Oggi è il turno di Lega nord e Popolo della Libertà, partiti che hanno sottoscritto un programma che non contiene, ripeto, non contiene alcun riferimento alle politiche nazionali di Berlusconi. Nuovi gruppi consiliari, battibecchi e contrarietà all’interno della maggioranza per questioni che esulano l’interesse civico sassolese faranno l’opposto di ciò che una città ha bisogno. Abbiamo già vissuto esperienze di questo tipo, e l’inutilità politica di chi gira il dito in queste piaghe andrebbe a danno di una vera condotta di opposizione, ovvero sostenere che l’Amministrazione Caselli ha demeriti a sufficienza da non aver bisogno di sobbarcarsi anche quelli di Berlusconi.
(Riccardo Macchioni, Radicali Italiani)

