
A.A. è il secondo destinatario di un provvedimento cautelare emesso nell’ottobre scorso dal Gip presso il Tribunale di Modena sulla base del quale personale della Squadra Mobile ha arrestato, in quel periodo, un uomo di nazionalità albanese, anch’egli destinatario del predetto provvedimento ed accusato del medesimo reato, al termine di una intensa attività di investigazione.
In quella circostanza è emerso che i due uomini si sono resi responsabili dei reati di agevolazione e sfruttamento della prostituzione di due cittadine romene a partire dall’aprile del 2011, fornendo loro consigli, ordini e direttive in relazione alle modalità di espletamento dell’attività di prostituzione ed interessandosi anche dei relativi guadagni.

