
Nel corso dell’incontro, al quale era presente Adem Capar, presidente dell’associazione turca di Modena “Milad”, è stato sottolineato il valore dell’istruzione e delle politiche educative per l’integrazione degli immigrati.
A Modena e dintorni vivono quasi 2 mila 500 cittadini di origine turca e 470 sono i bambini e i ragazzi che frequentano le scuole modenesi. Sulla base di questi dati Sekizkok ha presentato all’assessore, per una sua valutazione, un progetto sperimentale che la Turchia vorrebbe realizzare in tre città italiane: Modena, Como e Imperia. Si tratterebbe di organizzare per i figli degli immigrati dei corsi tenuti da un insegnante inviato dalla Turchia, con l’obiettivo di affiancare all’integrazione il mantenimento di conoscenze della lingua e della cultura d’origine.
Adriana Querzè ha regalato alla signora Sekizkok il libro fotografico “Momenti a Modena” di Beppe Zagaglia e un foulard artistico raffigurante un particolare delle decorazioni pittoriche della Sala del Vecchio Consiglio del Palazzo Comunale. Il console turco ha invece fatto dono all’assessore di un volume illustrato sulla Cappadocia.

