
La Consulta, composta da sette membri, oltre a rendicontare degli interventi svolti sul territorio, ha funzioni consultive e propositive nei confronti dell’Amministrazione comunale, e rappresenta un ulteriore ed efficace mezzo di partecipazione per gli abitanti delle zone decentrate dal capoluogo, nelle condizioni di essere parte attiva nelle scelte amministrative dell’Ente.
“La serata del 29 novembre” spiega il Sindaco Giammaria Manghi “ribadisce l’importanza della scelta strategica, di tipo strutturale, compiuta da inizio mandato da questa Amministrazione, di porre una forte attenzione alla dimensione partecipativa della comunità, coinvolgendo i cittadini e le associazioni nelle attività dell’Ente”. A dimostrarlo sono le scelte intraprese dal Comune di Poviglio in questa direzione: da una parte la creazione delle due consulte di frazione di Casalpo’, Enzola, Godezza e San Sisto, e di Fodico; dall’altra la promozione di assemblee e incontri pubblici (ben 11 nella prima metà del mandato), per comprendere le necessità dei cittadini e venire incontro alle loro esigenze.

