E’ stata approvata in Consiglio Comunale l’acquisizione da parte del Comune di Spilamberto delle quote societarie detenute dai Comuni di Savignano e Vignola della Società Sipe S.p.a. Voto favorevole del Gruppo “Uniti nel Centro Sinistra” mentre sono usciti dall’aula i consiglieri presenti del Gruppo PDL-Lega Nord e del Gruppo “Spilamberto Solidarietà Ambiente”. Il provvedimento è stato già approvato anche dal Consiglio Comunale di Savignano e sarà sottoposto al Consiglio Comunale di Vignola nelle prossime settimane.

La società verrà acquisita con il suo patrimonio netto di 439 mila euro. La Società si impegnerà poi a restituire alla Regione la prima tranche di contributi a seguito dell’interruzione del progetto del Parco Scientifico- Tecnologico, intervenuta a causa della risoluzione per inadempimento dell’Accordo con la Società Green Village.

In sostanza si realizza una modifica della precedente missione societaria e conseguente scioglimento del patto originario tra i tre Comuni, con restituzione delle loro potenzialità edificatorie oggetto dell’accordo sottoscritto nel 2004.

La nuova mission porta inevitabilmente alla creazione, mediante trasformazione, di una società più leggera (da Spa a Srl) ad unico socio: il Comune di Spilamberto.

La Società trasformata in srl si chiamerà “Comune di Spilamberto Investimenti srl” e avrà un patrimonio complessivo di 439 mila euro, che non verrà liquidato ai soci uscenti, in quanto la stessa società dovrà restituire alla Regione 435 mila come contributi che erano stati stanziati per la realizzazione del Parco Scientifico-Tecnologico non potuto realizzare a causa della risoluzione dell’accordo per inadempimento con Green Village Spa.

La perdita del contributo regionale verrà inserita dal Comune nella causa risarcitoria nei confronti della stessa società inadempiente, con diritto da parte dei Comuni di Spilamberto, Vignola e Savignano di partecipare alla suddivisione del risarcimento che il Giudice vorrà riconoscere. Infatti tutti tre i Comuni hanno attivato congiuntamente l’azione giudiziaria a difesa degli interessi pubblici delle comunità amministrate.

Tra i suoi obiettivi la “Comune di Spilamberto Investimenti srl” potrà avere: gestione e valorizzazione dei beni dell’ente, iniziative ed interventi di interesse generale nell’area denominata “Ex Sipe”, la gestione di parte del patrimonio indisponibile del Comune di Spilamberto mediante l’acquisto o il conferimento dallo stesso Comune di Spilamberto.

Nell’ambito esclusivamente delle attività citate nei punti precedenti, la società potrà svolgere anche: attività edilizia in genere con particolare riferimento alla costruzione e realizzazione di fabbricati civili, rurali, industriali, commerciali ed artigianali, nonché alla ristrutturazione, il recupero, il restauro e la manutenzione degli stessi ed alla lottizzazione di suoli e terreni; attività immobiliare in genere con particolare riferimento all’acquisto, vendita e permuta di suoli ed immobili di qualunque genere e tipo, la gestione degli stessi anche attraverso il sistema della locazione e del leasing immobiliare e di quelli consentiti dalla normativa vigente.

Infine Comune di Spilamberto Investimenti srl potrà gestire per conto del Comune di Spilamberto, titolare del sevizio farmaceutico, le attività di acquisto e distribuzione delle specialità medicinali e degli articoli sanitari e vari.

“Sono profondamente dispiaciuto- ha dichiarato il Sindaco Francesco Lamandini- per l’abbandono dell’aula da parte delle Opposizioni. Credo sia importante ricordare che del tema si è cominciato a parlare l’11 ottobre nella ‘Commissione di Studio per promuovere approfondimenti nell’ambito degli accordi art. 18 e art. 40 area Ex Sipe Nobel’, organizzata in seduta riservata proprio per dare a tutti i consiglieri l’opportunità di conoscere tutti gli elementi della questione, anche i più riservati; per proseguire poi con un successivo approfondimento il 14 novembre all’interno della Commissione ‘Affari istituzionali, Organizzazione e Programmazione finanziaria’. Questo per ribadire che sono stati consegnati a tutti i consiglieri i documenti necessari per fare le loro valutazioni per tempo”.