Un pericoloso omicida, ricoverato nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia, è fuggito oggi durante un permesso premio. Il fuggiasco è un algerino di 45 anni, arrestato nel 1997 a Milano per omicidio. L’uomo è fuggito mentre, accompagnato da personale sanitario, si trovava all’interno di un centro commerciale e usufruiva di un permesso di 8 ore. Sembra che il 45enne “sia salito a bordo di una macchina con una persona che, probabilmente, lo attendeva”. A darne notizia è Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe). “Non è la prima volta che l’internato, pericolosissimo per i suoi trascorsi criminali – spiega Durante – usufruiva di permessi sperimentali, finalizzati a verificarne la possibilità di reinserimento esterno e, quindi, la pericolosità sociale. L’internato era stato trasferito all’ospedale psichiatrico di Reggio Emilia alcuni anni fa, a seguito dell’applicazione dell’articolo 148 del codice penale (sopravvenuta incapacità durante l’esecuzione della pena)”.
L’episodio di oggi, secondo il sindacalista, “deve far riflettere quanti ritengono che tutti i soggetti ricoverati negli ospedali psichiatrici giudiziari siano da mandare fuori, oppure in strutture aperte. Se ciò può essere vero per alcuni internati, altri, invece, richiedono una particolare attenzione anche dal punto di vista della sicurezza”.

