
“In questi giorni le centraline modenesi hanno registrato livelli molto elevati di polveri sottili (Pm10) che hanno provocato l’ennesimo sforamento giornaliero e le previsioni meteorologiche elaborate dall’Arpa regionale confermano che la situazione non registrerà miglioramenti significativi nei prossimi giorni”, spiega l’assessore comunale all’Ambiente Simona Arletti.
Oltre alle deroghe già previste nella prima parte della manovra antismog, nei giorni di blocco totale del traffico potranno comunque circolare i veicoli a benzina e diesel Euro 4 ed Euro 5, i diesel Euro 3 dotati di filtri antiparticolato al momento dell’immatricolazione e i diesel che dal libretto risultano dotati di sistema di riduzione della massa di particolato (Fap) inquadrabili come Euro 4. Potranno inoltre circolare i motocicli omologati Euro 2 ed Euro 3 e i diesel di tipo M2, M3, N1, N2 o N3 omologati Euro 3.
L’ordinanza comunale prevede per i trasgressori del divieto di circolazione una sanzione da 155 a 624 euro, a cui verrà aggiunta, se la violazione si ripeterà nei due anni successivi, la sospensione della patente da quindici a trenta giorni.
Per informazioni si può telefonare all’Ufficio relazioni con il pubblico (tel. 059 20312), consultare il sito del Comune di Modena (www.comune.modena.it) o ci si può recare negli uffici di Piazza Grande, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13; lunedì, martedì, giovedì e venerdì anche dalle 15 alle 18.30; sabato dalle 9.30 alle 12.30.

