
“Sono atteggiamenti – continua Gianaroli – che rischiano di essere letti come vere provocazioni nei confronti del mondo agricolo che in un momento così difficile sarebbe bene astenersi dal fare”.
“Ci rendiamo conto dei grandi sacrifici imposti ai cittadini italiani – afferma il Presidente di Coldiretti – e gli agricoltori non vogliono tirarsi indietro ma è necessario differenziare il trattamento fiscale riservato a chi il terreno lo usa per fare impresa e viverci da quello riservato a chi la terra la compra per fini speculativi o hobbistici. Un provvedimento a costo zero per lo Stato – conclude Gianaroli – che riportava equità in una norma nata male”.
Nella foto: il Presidente di Coldiretti Modena, Maurizio Gianaroli

