La prima mostra temporanea ospitata nello spazio espositivo all’interno del Museo della Storia di Bologna, Palazzo Pepoli Vecchio (via Castiglione, 8), è dedicata ad un particolare aspetto della storia produttiva e culturale del territorio: “La canapa di Bologna e il lavoro dei contadini”. L’esposizione è curata dall’Istituzione Villa Smeraldi-Museo della civiltà contadina (costituita dalla Provincia di Bologna e sostenuta dai Comuni di Bologna, Bentivoglio e Castel Maggiore).

La mostra visualizza attraverso un nutrito nucleo di fotografie scattate nella pianura bolognese nel primo decennio del ‘900 le fasi e gli strumenti tradizionali della coltivazione e dell’industria domestica della canapa: la pianta e la fibra tessile naturale la cui produzione su larga scala e la cui commercializzazione su un ampio mercato internazionale sono stati per secoli – dal XVI alla metà del XX – uno dei pilastri dell’economia agricola, artigianale e commerciale bolognese e hanno segnato in profondità la storia e la cultura della città e del suo territorio.

Autori delle immagini, due fotografi per diletto: Antonio Pezzoli (1870-1943), commerciante di canapa e pioniere della bicicletta e del turismo culturale, e Filippo Marchignoli (1842-1913), titolare di una affermata distilleria di S. Giovanni in Persiceto.

Oltre alle fotografie, la mostra offre ai visitatori la possibilità di vedere allestito un grande telaio rustico per la tessitura della tela e una cassapanca contenente alcuni esemplari dei capi di biancheria domestica e personale prodotti, cuciti e ricamati in più anni dalle giovani delle famiglie contadine in previsione del momento in cui con il loro corredo dotale avrebbero lasciato la casa paterna e sarebbero andate a vivere come spose nella casa del marito e dei suoi familiari.

La mostra, che si concluderà il 18 marzo, offre ai gruppi scolastici la possibilità di assistere ad alcune dimostrazioni dal vivo di filatura con il filatoio a pedale e di tessitura al telaio.

Le date disponibili per le dimostrazioni saranno segnalate il prima possibile sui siti del Museo della Storia di Bologna (http://www.genusbononiae.it/index.php?&pag=25) e del Museo della civiltà contadina (www.museociviltacontadina.provincia.bologna.it) .