
La serata si aprirà con la prima assoluta di “OFFillusiON”, creazione di Emanuele Soavi per MMCompany. Danzatore e coreografo ferrarese residente a Colonia, Emanuele Soavi, dopo una brillante carriera come interprete per diversi coreografi – tra i quali J. Kylian, W. Forsythe, M. Ek, H.V. Manen – crea lavori per molti teatri e compagnie europee tra cui:
Introdans (NL), Theatre Dortmund (D), Teatro dell’Opera di Aquisgrana. Partecipa inoltre a numerosi festivals internazionali come Bolzano Danza, Berlino Dock 11, Sat Festival Barcelona ricevendo nel 2010 il premio danza “Città di Colonia” e nel 2011 il premio come migliore artista “Kölner Darstellerpreis 2011”.
Tema chiave di questa creazione è l’essenza del rapporto amoroso e del gioco dei ruoli. Acceso-Spento/On-Off è un divertissement per cinque interpreti fatto di soli e parti d’insieme e accompagnato da arie pop-barocche.
Seguirà poi “Stanze” coreografia di Enrico Morelli dal 2011 in repertorio alla MMCompany.
Enrico Morelli, giovane coreografo e danzatore di MMC dal 2004, ha firmato nella sua carriera coreografie per: Astra Roma Ballet, Scuola del Teatro dell’Opera di Roma, DWT Dance Theatre, Balletto di Firenze.
La sua “Stanze”, su musiche di Philip Glass e Ben Frost, è uno sguardo indiscreto e curioso nell’altrui intimità. Nella scatola nera del palcoscenico si accendono luci e si scoprono ombre, gli estranei si spiano, si ascoltano in uno spazio che unisce, separa e circonda.
Concluderà lo spettacolo “La metà dell’ombra”, pluripremiata coreografia di Michele Merola, coreografo campano di formazione classico-accademica a capo dal 1999 della MMCompany, a cui sono toccati riconoscimenti internazionali e commissioni importanti.
– “La metà dell’ombra”, partitura per corpi maschili, è una parabola spirituale che racconta il mistero del sacro in bilico tra espiazione (gestualità laceranti e punitive) e speranza (rituali collettivi). Si alternano quadri toccanti e danze corali a sancire con ritmo unisono la terrena presenza del corpo. Una grammatica che stupisce per guizzi compositivi inaspettati e si affida a una rigorosa poetica formale. Merola tratteggia con gusto momenti plastici ed evocativi. La sua danza non interroga né provoca. E’ bella. (Elisabetta Ceron – Danza&Danza 12 maggio 2011) –
Informazioni: Teatro De André Tel. 0522/1880040, Progetto Danza – Reggio Emilia tel. 0522/791397.

