
Secondo una prima ricostruzione ancora all’esatto vaglio da parte dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, l’intossicazione sarebbe da ricondurre al malfunzionamento di un termoventilatore a gas posizionato in una camera da letto. E’ stato il malore della 40enne a mettere in allarme l’intero nucleo familiare che ha quindi lanciato l’allarme al 118 con i sanitari che hanno condotto i presenti presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Guastalla in quanto riscontrati affetti da intossicazione di monossido di carbonio.
Dei sei, mamma e due figlie – una delle quali in stato interessante – sono poi state trasferite per il trattamento in camera iperbarica presso l’Ospedale di Fidenza. Le condizioni di salute degli intossicati non sono comunque gravi.

