
Colmegna ha inaugurato il 2012 affrontando l’argomento con una “cartolina” scritta per il quotidiano Repubblica dove tracciava il punto sulla situazione attuale: “La società in cui viviamo, proprio perché in crisi così profonda deve riscoprire le sorgenti che alimentano il futuro. Deve ritrovare una capacità piena di tenerezza, che sa ancora commuoversi e indignarsi di fronte alle tante povertà e ingiustizie, che sa custodire il silenzio vero e le emozioni che superano l’ indifferenza”.
COLMEGNA
Nominato nel 1993 dal Cardinal Carlo Maria Martini direttore della Caritas Ambrosiana, ne è stato alla guida fino al 2004. Oggi è presidente della Casa della Carità, fondata da Martini nel 2002, con sede nella periferia milanese: una struttura aperta 24 ore su 24 che offre ospitalità (senza fare assistenzialismo) a italiani e stranieri, uomini e donne che si trovino in condizioni di fragilità, disagio sociale ed emarginazione. Dal 2006 è presidente del Centro ambrosiano di solidarietà. Dal 1995 è impegnato sui temi dell’infanzia e della famiglia sul territorio di Sesto San Giovanni in collaborazione con diverse realtà, associazioni e cooperative. Nel 2011 ha ricevuto la laurea ad honorem in Scienze Pedagogiche dall’Università degli Studi di Milano- Bicocca. La sua attività si svolge sul doppio binario della solidarietà e della riflessione culturale sui temi del disagio sociale, dell’emarginazione e della povertà.
Colmegna individua anche l’azione politica che deve animare l’impegno di tutti: “Il nostro problema – dichiara – non è essere di sinistra, destra o centro, ma è essere profondamente legati ad una cultura fatta di solidarietà, umanità, vicinanza alle persone più deboli”.

