Con 73.000 titolari, la carta Postepay si conferma leader nelle preferenze dei modenesi tra le prepagate con 19 mila carte emesse nel 2011, anno che ha fatto segnare un incremento nelle vendite di circa il 74% rispetto al 2010.

Il dato rispecchia il primato di Poste Italiane nel mercato europeo della carta prepagata: l’azienda detiene il 65% del mercato nazionale delle prepagate ed ha emesso il 40% delle card che circolano attualmente in Europa. La Postepay è stata lanciata 8 anni fa e si è imposta da allora come un ineguagliato caso di successo, grazie alla sua capacità di rinnovarsi proponendo al mercato una gamma sempre più ampia di carte, nuove funzionalità all’avanguardia e iniziative di marketing per stimolare l’utilizzo delle carte.

Ed è proprio nel segno della innovazione continua che Poste Italiane ha lanciato la e-Postepay, la prepagata interamente virtuale pensata per chi ama fare acquisti online. E’ complementare alla tradizionale carta di credito e alla Postepay classica e costituisce lo strumento più adatto per l’e-Commerce; è gratuita, sicura come tutte le Postepay ed è ricaricabile online tramite conto corrente BancoPosta e attraverso i canali di ricarica Postepay. Inoltre, è facile e veloce da richiedere, sia via web sul sito postepay.it, sia tramite cellulare con Sim Poste Mobile. In entrambi i casi i dati della carta arrivano in tempo reale tramite email ed sms sicuro.

“La gamma Postepay sa evolversi incontrando sempre le esigenze della clientela, come dimostra il lancio della e-Postepay, la carta virtuale ideale per gli acquisti online – commenta l’Ad, Massimo Sarmi – Sono queste le ragioni del suo primato e del suo successo, insieme alla sua facilità d’uso e alla sua portata innovativa che ha avvicinato e abituato moltissimi italiani all’utilizzo in sicurezza di carte di pagamento. Il dato record sull’anno appena concluso conferma che la Postepay è uno strumento agile, sicuro e adatto a un pubblico giovane ma apprezzato da clienti di ogni fascia di età”.

Anche in provincia di Modena è lo strumento di pagamento preferito per la fascia d’età al di sotto dei 30 anni, che costituisce il 48% dei titolari, mentre il 30% ha un’età che va dai 31 ai 50 anni. L’insieme delle transazioni eseguite dai clienti al di sotto dei 30 anni rappresenta in valore il 55% sul totale delle operazioni.