
«Abbiamo pensato a questa collaborazione con l’Arma dei Carabinieri -afferma l’assessore Marco Cassinadri- poiché siamo consapevoli dei rischi per la salute derivanti dal consumo di sostanze stupefacenti, consumo che è in costante aumento, soprattutto nei giovani. Con l’uso di sostanze, in generale si ha un decadimento dello stato generale di salute e un abbassamento delle difese immunitarie, e la vita diventa sempre più disordinata, stressante e paranoica. Chi assume eroina, ad esempio, diviene rapidamente un emarginato e perde progressivamente tutti gli altri interessi. La dipendenza psicologica si rafforza con l’aumento dei dosaggi e della frequenza di assunzioni, fino ad arrivare a una rischiosissima dipendenza totale. La collaborazione con l’Arma dei Carabinieri è basilare –conclude l’assessore- affinché i ragazzi vedano le forze dell’ordine non solamente dal punto di vista “repressivo” e di controllo, ma anche come persone che lavorano essenzialmente a salvaguardia del loro bene».
È comunque intenzione sia dell’amministrazione comunale sia dei dirigenti del plesso di Casalgrande di continuare negli anni questa collaborazione. L’amministrazione comunale ringrazia per la preziosa disponibilità il Comandante Provinciale dell’Arma colonnello Giovanni Fichera, che ha messo a disposizione i suoi uomini, e la professoressa Paola Incerti, la quale ha coordinato l’attività all’interno del plesso scolastico.

