
“Da anni la direzione di questa Regione è chiara: asfalto, asfalto, asfalto. Priorità assoluta ai trasporti su gomma, alle auto e ai camion. Nessuna considerazione per le ferrovie, i treni e i pendolari” – ricorda Andrea Defranceschi, che ripassa i numeri – “negli ultimi 10 anni, fra il 2003 e il 2011 (lo dice lo studio Pendolaria di Legambiente) abbiamo investito 355 milioni di € in strade, e solo 25 milioni di € in ferrovie. La differenza è abissale e conferma quanto detto: qui pensiamo solo alle auto e non ai treni. Le nevicate hanno portato alla cancellazione di 2.610 treni (escludendo i 4 giorni di nevicate più intensi: 1,2 e 11 e 12 febbraio) e, per stessa ammissione dell’Assessore, quel che più è mancata è la comunicazione dei disservizi verso gli utenti, abbandonati a se stessi. Il fatto è che per comunicare bene non servono infrastrutture, ma buona volontà e la capacità di non nascondere la testa sotto la sabbia, come se andasse tutto bene. Non è stato così, anzi, è stata la Waterloo del nostro sistema ferroviario” – conclude il Capogruppo M5S – “Ora il nuovo bando può essere una base di partenza, ma risulterà perfettamente inutile se non ci sarà la volontà di investire in ferro e non in asfalto. E’ la priorità, bisogna cambiare i pesi dei capitoli di speso.”
Nella risposta, alle interrogazioni regionali, dell’Assessore Peri, viene evidenziato che una delle tratte con maggiori problematiche in tutta la regione è stata la Modena-Sassuolo; come del resto già era stato segnalato da diversi utenti, costretti a ritardi mostruosi, causati dai treni elettrificati bloccati a metà corsa, e soppressioni.
(ANDREA DEFRANCESCHI – GIOVANNI FAVIA Gruppo Assembleare Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it Emilia-Romagna)

