
L’intestataria del documento e vittima del tentativo di prelievo fraudolento, convocata dai carabinieri, ha riconosciuto nella foto apposta nella sua carta d’identità l’indagata, peraltro sua amica, consentendo ai carabinieri di Quattro Castella di indirizzare nei confronti di quest’ultima le relative attenzioni investigative. Nel corso delle indagini i Carabinieri hanno accertato che presso altra banca tra il 2 ed il 13 aprile 2012, con analoghe modalità, una sconosciuta aveva effettuato ben 5 prelievi per un totale di 4.600 euro alleggerendo il conto corrente di una 24enne di Quattro Castella.
Nell’ipotesi, poi rivelatasi fondata, che la donna potesse tornare in quest’ultima banca, lunedì 16 aprile, i Carabinieri di Quattro Castella, grazie anche alla collaborazione degli impiegati della banca, hanno fermato la giovane donna mentre con i documenti rubati alla 24enne di Quattro Castella (poi risultata essere sua amica) cercava di effettuare il sesto prelievo che non andava a buon fine perchè bloccata.
L’ispezione personale eseguita a suo carico, ha portato al rinvenimento delle ricevute bancarie relative ai prelievi fraudolenti effettuati in precedenza, della somma pari a 1.350,00 sequestrata, in quanto ritenuta parte del provento dei reati e della sua carta d’identità mancante della foto. Nonostante la diretta interessata abbia respinto ogni accusa negando l’evidenza dei fatti, la stessa alla luce di quanto accertato è stata denunciata alla Procura reggiana in ordine ai predetti riferimenti normativi violati.

