“Da mesi l’On. Isabella Bertolini aveva denunciato un tesseramento anomalo con gente che non deve essere iscritta al partito. Dopo i casi già sollevati in precedenza, ora impariamo che tra gli otto arrestati ieri per Camorra in provincia di Modena tre erano iscritti al Popolo della Libertà. Grazie alla vigorosa e solitaria azione di denuncia dell’On. Bertolini 2 erano stati sospesi ma il terzo aveva diritto di votare al poco partecipato congresso provinciale della scorsa settimana. Il fatto che l’iscritto al Pdl sia in uno dei Comuni non verificati ci dice che il controllo va fatto su tutti i comuni della provincia di Modena. Mi chiedo cosa debba ancora succedere prima che si abbia il coraggio di ammettere che è in atto un tentativo di infiltrazione da parte di gente poco raccomandabile. Fino ad oggi tutte le domande scomode sono rimaste clamorosamente senza risposta. Chi ha tesserato questa gente deve essere espulso. Perché non lo si fa? Tra i componenti del nuovo comitato provinciale ci sono persone che hanno consentito l’adesione di persone affiliate alla Camorra? E’ accettabile che un partito tolleri tutto questo? Oramai fatti di questo tipo si susseguono con un ritmo sempre più incalzante. A Modena il Pdl rischia di essere scansato dalle persone perbene. Serve una grande operazione di pulizia per tentare di rendere credibile il partito”.
Sono domande pesanti quelle del Consigliere regionale Andrea Leoni, del Pdl, alla notizia che fra gli otto arrestati dai Carabinieri per Camorra tre erano iscritti al Pdl. Il caso di un tesseramento anomalo in provincia di Modena era stato sollevato dall’allora Coordinatore provinciale del partito On. Isabella Bertolini.

