È stato presentato e approvato giovedì 19 aprile, nel corso del Consiglio Comunale, il bilancio di previsione d’esercizio per il 2012.

La prospettiva è piuttosto complessa: è prevista, infatti, una diminuzione sostanziale delle entrate, dovuta agli imponenti tagli sui trasferimenti statali, che sottrarranno al Comune di Poviglio ben 486.243,47 euro.

Anche a livello regionale è previsto un taglio dei trasferimenti, stimato intorno a 40 mila euro, cui si aggiunge la previsione di diminuzione degli oneri di urbanizzazione e dei dividendi dalle partecipate Iren e Sabar (- 141.656 euro rispetto al 2011).

“Nonostante i tagli imponenti – ha precisato il Sindaco Giammaria Manghi, – l’Amministrazione ha inteso confermare per il 2012 il mantenimento dei servizi esistenti per i cittadini e la qualificazione del sistema di istruzione, nonché gli strumenti adottati per fronteggiare l’attuale periodo di crisi a sostegno delle famiglie e delle fasce deboli”. A tal proposito, ha sottolineato Manghi, 50 mila euro sono stati destinati per l’inserimento lavorativo dei soggetti più deboli e come aiuti economici diretti. “Un altro importante obiettivo è il rilancio del Centro storico, uno dei punti distintivi del mandato, che sarà attuato attraverso un articolato lavoro di concertazione con gli attori sociali e un ricco programma di manifestazioni”.

Obiettivi che saranno perseguiti incidendo il meno possibile sulle tasche dei povigliesi: per il 2012, infatti, non è previsto alcun aumento delle tariffe sui servizi a domanda individuale, salvo l’adeguamento dell’indice Istat (+ 3,2%), e la conferma dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF allo 0,4%, stabile dall’anno 2008.

Come saranno dunque reperiti i fondi necessari per perseguire gli obiettivi politici stabiliti, anche alla luce dei tagli indicati? Circa 100 mila euro saranno ricavati dalla riduzione delle spese grazie alle gestioni associate come Unione dei Comuni della Bassa Reggiana e Asp. Ulteriori 45 mila euro, inoltre, arriveranno dall’accreditamento di altri 3 posti letto della Casa Protetta, rispetto ai 23 attuali.

“Proseguiremo poi nell’attività di accertamento Ici e delle dichiarazioni ISEE, e soprattutto nella collaborazione con l’Agenzia delle Entrate per il recupero dell’evasione fiscale, un cattivo comportamento che grava sulla testa di tutti i cittadini. Provvederemo inoltre alla costituzione di un soggetto di portata provinciale finalizzato ad attivare un lavoro specifico su IMU/TARES”.

Sarà ridotto al minimo, invece, l’utilizzo della manovrabilità IMU, anticipata dal Governo centrale dal 2014 al 2012, in modo da non gravare troppo pesantemente sui contribuenti. La tariffa sarà dello 0,5% sulla prima casa; dello 0,1% per i fabbricati rurali; dello 0,76% per gli edifici a canone concertato; dello 0,81% per i terreni agricoli a conduzione diretta e dell’1,06% per le abitazioni sfitte e le aree edificabili. Per tutti gli altri immobili, la percentuale sarà dello 0,86.

“Per il 2012 prevediamo investimenti per un totale di circa 1.440.314,66 euro – ha concluso il Primo Cittadino,- risorse che saranno utilizzate per interventi al patrimonio urbano e la manutenzione delle strade, e per miglioramenti per la sicurezza stradale”. Il bilancio è stato approvato dal Gruppo Maggioranza e con il voto contrario dei Gruppi di minoranza.