Parte il prossimo 10 maggio “MezzoConcerto”, una serie di sei concerti brevi tenuti da alcuni tra i migliori allievi dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi – Tonelli” di Modena. Insolita la collocazione e la durata di tutti gli appuntamenti, che si terranno il giovedì dalle dalle 13.30 alle 14.00, in corrispondenza della pausa pranzo negli uffici pubblici modenesi.

L’idea, sviluppata dal musicologo Tarcisio Balbo, che al “Vecchi – Tonelli” insegna Poesia per musica e Drammaturgia musicale, è semplice: arricchire la già ampia offerta musicale della città di Modena regalando trenta minuti di pausa dal tran tran quotidiano a tutti coloro che per lavoro o per studio trascorrono fuori casa la pausa pranzo del giovedì (uno dei due giorni della settimana in cui gli uffici pubblici modenesi sono aperti anche il pomeriggio). Una pausa piena di grande musica, che permetterà ad alcuni tra i migliori allievi dell’Istituto modenese di confrontarsi con una platea di sicuro interessata ed esigente.

Il 10 maggio toccherà agli studenti della classe di contrabbasso aprire il ciclo di concerti brevi: solisti Simone Di Benedetto e Luca Sberveglieri, allievi del prof. Luigi Giannoni. Il concerto del 17 maggio sarà invece dedicato al pianoforte: sul palcoscenico il diciannovenne Nicola Fratti, allievo del prof. Giuseppe Fausto Modugno. Il 24 maggio sarà il violino a farla da padrone, con un’esecuzione della celebre Sonata “a Kreutzer” di Beethoven interpretata dalla giovanissima Sofia Gelsomini, che al “Vecchi – Tonelli” studia col prof. Ivan Rabaglia. Il 31 maggio l’intera classe di canto della prof. Tiziana Tramonti si esibirà in una performance del tutto inedita: rileggere le Nozze di Figaro di Mozart senza il protagonista in scena. Il 7 giugno la classe di musica da camera per archi seguita dal prof. Pietro Scalvini accosterà un raro brano cameristico di Gioachino Rossini al primo quartetto per archi di Beethoven. La rassegna si chiuderà il 14 giugno con un ultimo ed esilarante progetto: la classe di composizione del M. Antonio Giacometti presenterà Twenty one minute operas pastiche: venti tra i più celebri titoli operistici di tutti i tempi (dal Barbiere di Siviglia a Tosca, dall’Anello del Nibelungo a Porgy and Bess) in altrettante a dir poco sintetiche riduzioni di un minuto ciascuna.

Tutti i concerti si terranno dalle 13.30 alle 14.00 nell’auditorium “Roberto Verti” dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi – Tonelli”, in via Carlo Goldoni 10. Ingresso libero.