S’intitola “Questa terra è la mia terra” la rassegna di documentari su storie emiliane che il circolo “Cinecomio” propone il lunedì in aggiunta ai film del martedì e giovedì.

Dopo il prologo con Il violino di Cervarolo, presentato il 21 aprile durante l’assemblea della Resistenza europea, il ciclo entra nel vivo lunedì 7 maggio alle 21,30 (Palazzo dei Principi, corso Cavour 7) con Pasta nera, di Alessandro Piva, dedicato a uno dei migliori esempi di solidarietà e spirito unitario del nostro Paese: gli oltre 70.000 bambini, meridionali e indigenti, accolti fra il 1945 e il 1952 da famiglie del Nord per iniziativa di Udi e Pci.

L’iniziativa continuerà lunedì 21 maggio (stesse sede e ora) con Al Cusna, di Elisa Mereghetti e Marco Mensa, viaggio nella cultura dell’Appennino reggiano con Mara Redeghieri, cantante degli “Ustmamò”, che s’immerge nelle tradizioni locali, fra Maggi, befane, ottave rime, stornelli, canti di pastori e sante.

L’ultimo titolo sarà Freakbeat, di Luca Pastore, girato in parte a Correggio: un road movie il cui protagonista, Freak Antoni, vaga nella Bassa cercando il nastro di una session fra “Equipe 84” e Jimi Hendrix. Freakbeat sarà proposto, alla presenza di protagonista e regista, lunedì 4 giugno (ore 22) presso il ristorante “Olimpia” di viale dei Mille, sede di molte riprese: nell’occasione il Circolo organizzerà anche una cena beat su prenotazione (tel. 0522692821)

La rassegna è aperta a tutti e l’ingresso alle video-proiezioni è libero.

Martedì 8 maggio invece, riprende – dopo la pausa per le festività civili – il tradizionale ciclo di qualità curato da “Cinecomio” presso la multisala “Cine+” di Correggio, con i seguenti film: Pina di W. Wenders (8 e 10 maggio), The Help di T. Taylor (15-17), A simple life di A. Hui (22-24), Cesare deve morire di P. e V. Taviani (29-31), Acab di S. Sollima (5 e 7 giugno) e Il sentiero di J. Zbanic (12-14); come sempre, proiezione unica ore 21,15.