

“Gli italiani stanno sopportando grandi sacrifici e non capiscono perchè l’azienda Stato non possa risparmiare” come fanno imprese e famiglie. Le parole del presidente di Confindustria, trovano un lungo applauso della platea dell’auditorium.
“Occorre dare concreta prospettiva di riduzione della pressione fiscale sulle imprese e sul lavoro. Nel 2011 il total tax rate, inclusivo di tutte le tasse e i prelievi, compresi gli oneri sociali, gravanti su una piccola impresa-tipo, era pari, in Italia, al 68,5%, contro il 52,8% in Svezia, il 46,7% in Germania, il 37,3% nel Regno Unito”. Si tratta di una “zavorra intollerabile che si aggiunge ad altre zavorre che penalizzano le imprese italiane” – ha detto Squinzi.

