
Al concorso – organizzato dall’Istituto Venturi e da Fondazione Fotografia-Fondazione Cassa di Risparmio di Modena assieme ai familiari di Davide – hanno partecipato 29 studenti delle quinte classi, sezioni M e N, che lo scorso anno hanno frequentato il laboratorio di fotografia tenuto da Fondazione Fotografia.
Il progetto di Yang Min Zhang – Cosa rimane? – è una ricerca sul senso della vita espressa attraverso immagini di impronte di cose, di persone e di simboli su uno strato di zucchero, usato anche per l’allestimento. “Il mio progetto – spiega la vincitrice – propone una serie di impronte, di cose, di oggetti o persone, sul tema della ricordanza e sul quel che rimane della nostra esistenza nel mondo”.
Il progetto di Valentina D’Avino – Equilibrio – rappresenta con delicatezza, levità e sensibilità espressiva lo scorrere della vita: attraverso tre sequenze in bianco e nero viene declinata una forte padronanza del linguaggio fotografico. Il progetto di Greta Cerfeda – Assenze – racconta, con uno sguardo nitido e consapevole, l’abbandono e il vuoto interiore generato dalla fine di una relazione. Le foto di tutti i partecipanti al concorso saranno esposte nei locali dell’Istituto fino al prossimo ottobre.
Nella foto da destra: Yang Min Zhang, Valentina D’Avino e Greta Cerfeda

