Sarà celebrata con un incontro sul tema del diritto d’asilo, esplorato attraverso la forza del linguaggio video, la Giornata mondiale del rifugiato che dal 2000 si celebra in tutto il mondo mercoledì 20 giugno per ricordare la condizione di milioni di persone in tutti i continenti costrette a fuggire dai loro Paesi e dalle loro case a causa di persecuzioni, torture, violazioni di diritti umani e conflitti. Nel 2011 a Modena sono state effettuate 93 accoglienze del progetto Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) e da aprile 2011 altre 104 per l’emergenza umanitaria del Nord Africa.

Gli assessorati alle Politiche sociali, sanitarie e abitative e alla Cultura – Museo civico archeologico enologico del Comune di Modena, per la ricorrenza, hanno organizzato al parco Ducale estense alle 21 l’iniziativa gratuita ad ingresso libero “Terra d’asilo. Modena e l’accoglienza ai rifugiati”, che si inserisce nel programma di eventi dedicati alla mostra “This land is your land – Questa terra è la tua terra” (per informazioni: 059 2033122, www.comune.modena.it/museoarcheologico).

Dopo un’introduzione dell’assessore comunale Francesca Maletti, gli interventi di Andrea Nasciuti, coordinatore del progetto “Emilia Romagna Terra d’Asilo”, e di Fausto Stocco, coordinatore del progetto Sprar di Modena, seguirà “Appunti per un video partecipativo”, anteprima dell’esperienza di video partecipativo realizzato dalle associazioni Voice off e Amnesty international Modena insieme ai ragazzi del progetto Sprar e del progetto Ena (Emergenza Nord Africa). All’incontro parteciperà anche Emanuele Vernillo, regista e formatore di video partecipativi. A seguire è in programma “Non stop video bar”, proiezioni con servizio bar fino alle 24, dove la forza di immagini e parole narreranno una difficile esperienza umana.

Dal 2001 il Comune di Modena mette a disposizione del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, composto a livello nazionale dalla rete degli enti locali, con il contributo delle realtà del terzo settore, 50 posti di accoglienza destinati a richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale, con i quali nel corso del 2011 sono state realizzate 93 accoglienze.

“L’accoglienza che offriamo a richiedenti asilo e rifugiati dura tutto l’anno, a prescindere dalle situazioni di emergenza, e gli interventi sono finalizzati a facilitare i percorsi di inserimento socio-economico di queste persone”, dichiara l’assessore Maletti. “Accogliere i migranti forzati è un modo per esprimere la nostra solidarietà a quanti sono stati costretti a lasciare il loro Paese a causa di guerre, soprusi e torture”, aggiunge. “Rappresenta un’opportunità per ribadire la centralità dei diritti umani e allo stesso tempo un’occasione di sviluppo, arricchimento e crescita per la nostra comunità cittadina”.

Dal mese di aprile 2011 l’Amministrazione comunale, assieme agli altri distretti della Provincia e nell’ambito dell’apposito piano concordato tra Stato, Regioni ed Enti locali, gestisce anche l’accoglienza di richiedenti protezione internazionale nell’ambito dell’Emergenza umanitaria a favore dei cittadini provenienti dai Paesi del Nord Africa. Dall’inizio dell’emergenza ad oggi sono state attivate dal Comune, in collaborazione con associazioni ed enti del territorio, 104 accoglienze.