
“Le scuole sono rimaste chiuse per ragioni di sicurezza che non si potevano certo prevedere e che non dipendevano dal Comune – spiega l’assessore all’Istruzione Adriana Querzè – ma nello spirito della Carta dei servizi, che indica i giorni di apertura dell’anno scolastico, abbiamo voluto ugualmente trovare un modo per sostenere gli sforzi delle famiglie che hanno affrontato la difficoltà di non poter fruire del servizio. Per una questione di equità, però, la riduzione della retta nell’ultimo mese sarà applicata solo se non si hanno debiti per le rette precedenti”.
Nella lettera inviate a tutte le famiglie si precisa che l’ultimo bollettino Mav, relativo al mese di giugno per i nidi e al bimestre maggio-giugno per le scuole d’infanzia, sarà predisposto dall’ufficio e verrà inviato a domicilio riportando direttamente l’importo già ridotto della tariffa dovuta per il periodo di riferimento, cioè la cifra da pagare entro la scadenza. Beneficeranno della riduzione, arrivando così all’azzeramento della tariffa ordinaria, anche coloro i quali già avrebbero dovuto pagare solo la metà, a causa della frequenza ridotta per altri motivi.
La riduzione, invece, non sarà applicata sulle sovrarette che sia per i nidi che per le scuole d’infanzia servono a finanziare le attività promosse dalla Gestione sociale.

