La loro gara i giovani atleti della società dilettantistica di pattinaggio di Bomporto “La Fonte” l’hanno comunque già vinta, tornando a pattinare grazie all’aiuto tanto spontaneo quanto generoso che è arrivato da due società “avversarie” in pista, la Junior Sacca e La Mela di Montale. Anzi a vincere sono stati i tre sodalizi che con il loro comportamento hanno dimostrato come lo sport possa offrire splendidi esempi di solidarietà. La storia è semplice, non diversa probabilmente da altre e che hanno come denominatore comune la volontà di ripartire, di tornare a una vita normale. Di ritrovare la voglia di sorridere e di scherzare, soprattutto quando si è ancora giovanissimi.

A Bomporto il terremoto ha colpito in modo duro danneggiando, oltre a diverse abitazioni, anche alcuni impianti sportivi tra i quali la palestra situata nella zona delle piscine in Via Verdi. Lo spazio coperto destinato agli allenamenti, dopo la prima scossa è stato trasformato in un dormitorio, poi dopo il 29 maggio, è stato dichiarato inagibile. Impossibile proseguire gli allenamenti utilizzando esclusivamente la pista esterna. “Abbiamo la pista all’aperto – spiega Marika Silvestri, fondatrice e presidente de “La Fonte” – ma possiamo usarla solo al mattino per lavorare al fresco. Dopo il terremoto la Junior Sacca di Modena e La Mela di Montale, con cui abbiamo sempre avuto un buon rapporto, hanno raddoppiato gli sforzi per consentire ai nostri atleti di allenarsi con regolarità”.

L’ospitalità tra le società ha permesso a Rebecca e Alessia, giovani pattinatrici di Bomporto, di non interrompere la preparazione in vista dei prossimi impegni. Rebecca, vice campionessa italiana nella danza tra i cadetti, in questi giorni è a Trieste per i campionati nazionali di categoria; mentre per Alessia, dieci anni, è fondamentale esercitarsi con il compagno Morgan Bergamini nella coppia danza in vista del Trofeo delle Regioni.

Morgan vive a Montale, dove i due giovanissimi campioni nazionali UISP si allenano insieme 3 volte a settimana nell’impianto della società “La Mela” con l’ex campionessa mondiale Enrica Gasparini. “Le due società hanno sempre avuto un rapporto di amicizia, che si è intensificato quando si è formata la coppia tra Morgan e Alessia – spiega Enrica, che segue i due atleti con il fratello Gabriele – Dopo il terremoto è diventato ancora più importante, non solo per farli allenare con costanza. In un momento di crisi due società che vanno d’accordo e riescono a mettere al primo posto il pattinaggio trasmettono serenità ai bambini, che possono lasciare da parte le preoccupazioni.”

La consapevolezza di quanto sia importante l’allenamento è un aspetto che chi pratica sport a livello agonistico conosce bene, e che ha reso ancora più facile trovare un punto di incontro, come spiega Barbara Goldoni, allenatrice dalla Junior Sacca Modena. “L’estate è un periodo pieno di gare, sappiamo bene quanto sia importante esercitarsi e abbiamo lasciato il più possibile spazio a chi si trova in difficoltà. Quando abbiamo saputo che la loro palestra era inagibile abbiamo dato la disponibilità ad usare gratuitamente il nostro impianto ogni volta che è libero.”

“Molti dei nostri ragazzi vivono nelle tendopoli da un mese, e per tanti di loro a settembre si farà lezione nei container. Siamo convinti – conclude Marika Silvestri – che lo sport in questo momento serva a riportare normalità e serenità. Continuare l’attività in questa situazione non significa dimenticare e fare finta che non sia successo nulla, ma reagire e ricordarsi che ci sono ancora tante cose che vale la pena di fare.”