
Il Comune di Modena ha contribuito con 50 mila euro alla realizzazione del nuovo impianto, che rende più gradevole la frequentazione dei clienti e il lavoro degli addetti, nel rispetto della qualità della frutta e verdura e delle altre merci in vendita.
L’impianto realizzato si definisce, in termini tecnici, “adiabatico evaporativo”.
Il sistema evaporativo raffredda l’aria con un principio naturale: l’aria calda esterna passa attraverso speciali filtri mantenuti imbevuti d’acqua, cede parte del suo calore durante il processo di evaporazione e ne abbassa la temperatura. Questa tecnologia consente che porte e finestre restino sempre aperte, adattandosi perfettamente a un ambiente commerciale aperto al pubblico, come il Mercato Albinelli. La costante introduzione nel locale di aria esterna filtrata, raffreddata e pulita, garantisce le migliori condizioni igienico-sanitarie nell’ambiente raffrescato.
“Tale principio – si legge nella relazione tecnica dei progettisti – consente una perdita di calore corporeo, quindi un abbassamento della temperatura percepita (aria fresca primaria spesso carente in ambienti industriali e commerciali), mantenendo in sovrapressione il locale con filtrazione d’aria in ingresso: l’ambiente resta più pulito in quanto avviene la rimozione di polveri inquinanti riducendo in misura sensibile muffe ed endotossine”.

