
La “Settimana matildica”, giunta alla 13ª edizione, è promossa dal Comune di Frassinoro, in collaborazione con la Provincia di Modena, la Parrocchia di Frassinoro, la Pro loco e le associazioni locali, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, e si svolgerà per due fine settimana: sabato 21 e domenica 22 luglio; sabato 28 e domenica 29 luglio.
Tra le novità dell’edizione 2012, l’apertura, «per la prima volta», come sottolinea il parroco don Luca Pazzaglia, del lapidario che custodisce i reperti dell’antica abbazia e che sarà possibile visitare con la guida dello stesso parroco. Domenica 22 luglio, alle ore 17, sarà invece presentato l’albo illustrato “Matilde e l’abbazia di Frassinoro”, curato da Eleonora Grasselli, «un modo giocoso e naturale –spiega il sindaco Gianni Fontana – per avvicinare i nostri bambini alla storia, alle tradizioni e alle usanze locali».
Nell’arco dei due fine settimana si alterneranno spettacoli equestri (concentrati nella giornata inaugurale), rievocazioni di antichi mestieri, spettacoli di rapaci (sabato 28), laboratori e animazioni per bambini, giocoleria e teatro di strada. Per tutta la durata della manifestazione si svolgerà il mercato medievale e saranno aperte bettole e osterie. Tra gli eventi principali lo spettacolo “Sogno d’arme”, in programma domenica 22 alle 21, racconto animato della volontà e dell’arditezza di un cavaliere, e il tradizionale e suggestivo corteo storico dedicato a Matilde che, nella serata di domenica 29, chiuderà la manifestazione e che attira sempre un pubblico numeroso.
Un evento ormai consolidato che richiama una folla di appassionati e curiosi – commenta Mario Galli, vicepresidente della Provincia con delega alla Promozione del territorio – perché, unendo approfondimento storico e convivialità, riesce a creare un “prodotto” turistico saldamente ancorato al territorio e contemporaneamente di forte richiamo».
Nel programma non mancano anche gli appuntamenti culturali come la conferenza, in programma venerdì 27 luglio, alle 21, al Castello della Badia, intitolata “Terremoti e bradisismi in Emilia nel Medioevo” tenuta da Paolo Golinelli, ordinario di Storia medievale all’Università di Verona, e la mostra dedicata alla Via Crucis vivente di Frassinoro dal 1946 a oggi, allestita nel Castello della Badia fino al 15 agosto. Possibili anche visite guidate al Museo lapidario dell’Abbazia e alla chiesa abbaziale di Santa Maria e San Claudio.

