
“Evidentemente i “servizi segreti” di ACI Modena funzionano alla perfezione. Anche i miei figli, che sono qui presenti, uscendo di casa, abbastanza presto prima di cena, hanno saputo mantenere il massimo riserbo. Una grande sorpresa che, credetemi, mi sta emozionando moltissimo. Voglio essere ancora più breve del solito. (qui la sua voce stentorea comincia a “cedere”) Oggi l’Aci è la mia vita quotidiana da “pensionato”. Sia a livello locale sia a quello nazionale. Sono una persona fortunata perché, giunto ai 90 anni, ho ancora il fisico e la mente che mi sostengono, mi consentono di fare quello che mi piace. Ho vissuto una grande evoluzione della mobilità e purtroppo ho notato che l’automobile non è più tenuta nella sua giusta considerazione, a tutti i livelli. Io l’ho sempre pensata ed amata come uno strumento di libertà non di coercizione. Spero di poterle essere ancora utile anche grazie a persone come voi che siete una grande famiglia.”

