
Il nuovo esecutivo va ad affiancarsi alla segreteria e all’assemblea cittadina. La segreteria, i cui membri collaborano ai diversi dipartimenti, discute collegialmente e approva i programmi di azione. Inoltre, saranno presidiati in modo specifico da figure competenti della segreteria gli ambiti tematici che sono decisivi per il futuro della città: giovani e innovazione, economia imprese e lavoro, qualità della convivenza e sicurezza, conoscenza e cultura, territorio e ambiente urbano, diritti e welfare, innovazione delle istituzioni e dei servizi pubblici. La funzione di indirizzo politico e di controllo sulla segreteria rimane naturalmente dell’assemblea cittadina, l’organismo eletto dal congresso 2009 tra tutti gli oltre 4000 iscritti della città.
Esecutivo, segreteria e assemblea cittadina sono così i tre livelli organizzativi e statutari con cui il Pd cittadino si prepara ad affrontare l’ultimo periodo della legislatura amministrativa e una fase che sarà carica di impegni, a partire dalla campagna elettorale per le future elezioni politiche e le relative primarie. “Stiamo parlando – commenta Giuseppe Boschini, segretario cittadino del Pd – di persone che, sono certo, sapranno assicurare un grande apporto di capacità, competenza e serietà, di cui abbiamo grande bisogno per affrontare una fase politica e sociale straordinariamente difficile. Alcune sono figure di consolidata esperienza politica, altre si sono avvicinate in tempi più recenti ma hanno già dimostrato passione e impegno, anche di tipo volontario, per la politica e la città. Abbiamo già definito il primo obiettivo: quello di proporre alla città una grande fase di ascolto e riflessione comune, un “cantiere” da cui nascano in modo più ampio e condiviso con cittadini, organizzazioni, forze politiche, le opzioni fondamentali per il futuro della città e il suo futuro governo. Avviando – continua Boschini – da subito l’operatività dell’esecutivo, ci poniamo l’obiettivo fin da settembre di proporre i primi passi di questo “cantiere”, che vogliamo far partire da incontri con gli assessori per valorizzare al massimo tutti gli impegni in atto da parte della Giunta, per poi aprire al massimo il confronto. Siamo di fronte ad una fase difficilissima e inedita della storia del nostro paese e della nostra città. I cittadini, le imprese, gli attori sociali sono molto critici verso i partiti e la loro capacità di risposta ai problemi, spesso in modo comprensibile. Abbiamo chiaro –conclude Boschini- che davanti a noi c’è solo una strada: tanto ascolto, ma anche tanta proposta sul merito, tanto lavoro per un progetto politico quanto più possibile largo, aperto sulle diverse sensibilità e sul futuro. Non ci sono altre strade per uscire dalla crisi economica e della politica, se non quella di far interagire le migliori energie della nostra città”.

