
«Non è stato semplice risolvere questa situazione nei tempi strettissimi a disposizione – spiega Elena Malaguti, assessore provinciale all’Istruzione – perchè l’istituto aveva necessità non solo di un numero rilevante di aule, ma anche di laboratori per svolgere l’attività didattica. Con la soluzione adottata si è scongiurato il rischio di dover ricorrere a prefabbricati da collocare necessariamente in un’area periferica della città».
Dal prossimo anno scolastico, quindi, il Venturi sarà strutturato su 4 sedi, due delle quali – in via Sant’Orsola e via Belle Arti – utilizzate già in precedenza. In via Belle Arti sono stati avviati nei giorni scorsi dei lavori – il cui termine è previsto per la fine di agosto – per risolvere alcuni problemi causati dal sisma.
A queste due sedi si aggiungeranno da settembre altri due poli: uno in via Sgarzeria e uno in via Rainusso. In via Sgarzeria, all’interno di un edificio già in passato utilizzato come scuola e per il quale la Provincia ha stipulato un contratto di affitto biennale, verranno ricavate 21 aule e 6 laboratori oltre a spazi per segreterie, aule insegnanti e depositi.
«Per rendere l’idoneo l’edificio – spiega l’assessore provinciale ai Lavori pubblici Egidio Pagani – saranno necessari lavori di ristrutturazione per la nuova suddivisione degli spazi interni, la realizzazione di bagni e servizi, le verifiche strutturali e gli adeguamenti normativi, il rifacimento dell’impianto elettrico e rete Lan e il rifacimento dell’impianto di riscaldamento, per un costo complessivo di 480mila euro».
I lavori inizieranno nei prossimi giorni per concludersi in tempo utile per l’avvio del nuovo anno scolastico. Non richiede, invece, interventi significativi l’ulteriore sede messa a disposizione dalla Provincia in via Rainusso, in una porzione di immobile in affitto, già in precedenza utilizzata come sede scolastica, dove sono disponibili altre 10 aule, 2 laboratori e alcuni uffici. Infine, è in fase di approfondimento anche l’opzione di attivare dei laboratori presso l’ex ospedale in largo Sant’Agostino.

