
All’evento partecipano Gian Domenico Tomei, assessore provinciale con delega alle Politiche faunistiche, i volontari del centro guidato da Piero Milani e gli amici del centro che, insieme ad alcuni spettatori, saranno invitati ad aprire le gabbiette per liberare gli uccelli.
Le civette liberate, come spiega Milani, sono tutti animali giovani, nati quest’anno, trovati in condizioni precarie e recuperati dai volontari o portati al centro direttamente dai cittadini. «Ora che sono stati curati e hanno raggiunto l’autonomia – afferma Milani – li lasciamo andare per dare loro una seconda possibilità di vita in libertà». Le civette di cui si conosceva la provenienza sono già state liberate nei luoghi d’origine, le 40 che saranno liberate sabato sera continueranno probabilmente a gravitare intorno al centro, dove troveranno da mangiare, per circa un mese finché non saranno pienamente autosufficienti.
Nelle prossime settimane sono in programma liberazioni di allocchi, pipistrelli, gheppi e assioli.
Il Centro fauna opera sulla base di una convenzione con la Provincia di Modena. Per le segnalazioni e richieste di intervento sono attivi i numeri telefonici 339 8183676-339 3535192 oppure è possibile chiamare il servizio 118.

