
Le donne, che si erano, poi, presentate alla cassa, pagando solo una confezione di acqua ciascuna, una volta fermate, spontaneamente hanno riconsegnato agli agenti di Polizia la merce sottratta indebitamente, per un valore commerciale di circa 150 euro.
Le due donne sono state, pertanto, accompagnate in Questura per accertamenti più dettagliati. All’interno di una borsetta è stata rinvenuta la chiave di un’autovettura di loro proprietà, successivamente rintracciata nel parcheggio del centro commerciale, in cui era stato consumato il reato.
All’interno di detta autovettura sono stati recuperati e sottoposti a sequestro più di 160 articoli tra prodotti per la cura dei neonati, bottiglie di alcolici, bigiotteria, orologi, abiti da uomo, donna e bambino, piccoli elettrodomestici e un cellulare.
Di detto materiale le due donne non sono riuscite a dimostrare la provenienza.
Sono in corso approfondite indagini presso varie attività commerciale, dove risulta (attraverso gli scontrini rinvenuti), che le donne hanno effettuato degli acquisti, onde accertare eventuali ammanchi di merce.

