
Complessivamente alla data di lunedì 13 agosto l’Ateneo aveva già ricevuto 4.005 domande anagrafiche di studenti interessati ad uno dei 29 corsi a numero programmato previsti per quest’anno, e per i quali è prevista una disponibilità massima di 2.334 posti. A questi sono da aggiungere quanti hanno già compiuto la scelta per uno dei corsi ad accesso libero che alla medesima data erano 908.
Alla attualità, a livello di corsi ad accesso libero, i più gettonati sono: Ingegneria Meccanica (134 preimmatricolati), Marketing e Organizzazione d’impresa (86), Ingegneria Civile e Ambientale (80), Scienze dell’Educazione (69), Giurisprudenza (65), Scienze della Comunicazione (63) e Ingegneria Gestionale (62).
Mentre tutti quelli a numero chiuso si avviano a superare, in termine di domande presentate per i test di ammissione, il numero dei posti realmente disponibili.
“I dati di queste prime settimane di immatricolazioni – afferma il Rettore prof. Aldo Tomasi – sono davvero confortanti se si tiene conto che, a livello nazionale, già da qualche anno siamo in presenza di una contrazione delle iscrizioni e che l’anno scorso il nostro Ateneo ha chiuso ufficialmente la campagna immatricolazioni con 5.883 matricole. E’ certamente presto per tirare delle somme, ma evidentemente dopo la pubblicazione delle indagini di Sole 24 Ore e Repubblica/Censis comincia a passare l’idea, tra gli studenti e le loro famiglie, che per ricercare l’eccellenza non c’è bisogno di affrontare lunghe trasferte: UNIMORE ormai da molti anni è in grado di unire ottime performance tanto nella didattica che nella ricerca, cui si associa un’elevata qualità nei servizi offerti agli studenti con strutture adeguate alla entità della popolazione universitaria”.


