
Previsione. Le mappe, nonostante la ormai terribile siccità e la prolungata striscia di giorni caldi (over trenta gradi), non lasciano scampo. Secondo gli esperti dell’Osservatorio Geofisico universitario di Modena riprende vigore un poderoso anticiclone africano che porterà un’ondata di caldo “strampalato”, forse anche più intenso delle precedenti del 2012. Nel fine settimana, si raggiungeranno i 36-37°C e all’inizio della prossima saranno addirittura a serio rischio le già straordinarie temperature massime dell’anno, ovvero i 37°C registrati in Osservatorio in Piazza Roma e i 38.2°C raggiunti, invece, al Campus di Ingegneria il 2 luglio scorso.
“Arduo per ora – fa sapere Luca Lombroso – stimare se verrà insidiato il record assoluto storico del 1983, di 38.5° che abbiamo avuto in Osservatorio. Allora non era ancora in funzione la stazione del Campus di Ingegneria, per la quale il riferimento restano i 39.2°C dello scorso anno proprio a fine agosto e un ipotetico 40°C che volendo si potrebbe stimare per il fatidico 1983. Ormai però il secondo gradino del podio per numero di giorni caldi questa estate 2012 se lo è assicurata. E, infatti, nella giornata di martedì 21 agosto, certamente, arriveremo ad archiviare il 63esimo giorno <caldo> di quest’anno”.
Tuttavia poiché l’ondata di caldo non terminerà di far risentire i suoi effetti c’è da essere certi che avvicineremo anche il record assoluto di 80 giorni del 2003. “Per superarlo, però, – conclude l’esperto Luca Lombroso – la striscia calda dovrebbe proseguire anche a settembre, una circostanza per ora non prevedibile e, davvero, anche non auspicabile! Accanto al caldo prosegue una condizione di siccità da record senza che all’orizzonte si veda quando arriverà la classica burrasca di ferragosto. Insomma l’estate dei record nostra sfortuna non è finita”.

